Genova. Anno 1990. Il Marco Dio Show è l'adattamento teatrale di un'opera letteraria di Roberto Quaglia. In quel tempo, l'Ente Decentramento Culturale di Genova pensò bene di bandire un premio per la miglior opera teatrale dell'anno o qualcosa del genere. Il Marco Dio Show di Roberto Quaglia entrò in finale e per questo venne rappresentato una sera in forma di lettura drammatica. I soldi a disposizione erano pochissimi, per non dire inesistenti. Sarebbero bastati a pagare (male) si e no uno o due attori, e l'opera ne prevedeva 12. Miracolosamente, spargendo la voce tra gli amici si riuscì a mettere insieme un cast di tutto rispetto, disponibile a prestare il proprio talento senza esigere in cambio vile denaro. Le prove, tuttavia, furono un incubo, soprattutto per il regista, poiché neppure una volta si riuscì a radunare assieme tutti e 13 gli attori, neppure per la prova generale. Ne mancava sempre almeno la metà. D'altra parte, poiché non li si pagava, chi poteva mai biasimarli? Anche la sera stessa della rappresentazione si sudò freddo: con la sala ormai gremita, all'ora programmata per l'inizio dello spettacolo alcuni degli attori ancora non si vedevano; all'epoca i telefonini non erano ancora un costume diffuso, e non c'era modo di sapere se e quando sarebbero giunti. Miracolosamente, con solo mezzora di ritardo anche i ritardatari infine giunsero e si poté andare in scena. Fu la prima ed ultima volta che ciò accadde. Il premio teatrale bandito dall' l'Ente Decentramento Culturale quell'anno non venne mai assegnato, per sopravvenute complicazioni di ordine misterioso (problemi politici? economici? entropici? non si sarebbe saputo mai). Rimane scolpita nel tempo questa rappresentazione, che in pochi ebbero occasione di vedere l'unica sera che ando in scena, e che per ventura qualcuno pensò bene di riprendere con una telecamera. Purtroppo, la qualità delle riprese è scarsa fin dall'inizio, ed anche peggiore in seguito. Per fortuna l'audio è accettabile, insomma si capisce, per cui nei momenti visivamente meno fortunati fate conto di ascoltare un audiodramma. E cercate di immaginare le espressioni degli attori male inquadrati, sfocati e spesso sovraesposti.
Trama: Il Marco Dio Show, originariamente scritto nel 1989 (sei mesi prima del crollo del muro di Berlino), è un talk show televisivo del futuro. Viene rappresentata la società italiana del 2030. Viene previsto il progressivo ed inarrestabile involgarimento della scena televisiva, l'esasperata sessualizzazione delle manifestazioni pubbliche, e parecchie altre cosucce, compresa la trama del film di "007 Il domani non muore mai." Insomma, se volete vedere come sarà un Marizio Costanzo Show del futuro, datevi un'occhiata al Marco Dio Show.
Lingua: Italiano 
Durata: 120 minuti
Interpreti: Alberto Carpanini, Alessandro Testa, Ciro Ciraudo, Corrado Roncallo, Franca Fioravanti, Gabriele Galasso, Maurizio Mosca, Maurizia Burlando, Mauro Montarese, Renato Leopoldi, Roberto Quaglia, Saverio Soldani, Valentina Monica Pozzi
Elementi scenici e costumi: Micaela Tentarelli
Regia: Roberto Quaglia |